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La Ricetta di Padre Romano Zago

 

padre romano zago

ATTENZIONE!!!

I riferimenti alle proprietà curative e medicinali sia dell’ ALOE ARBORESCENS che in particolare della RICETTA DI PADRE ROMANO ZAGO, sono puramente indicativi e non frutto di indicazioni, prescrizioni o consigli medici. Lo stesso PADRE ROMANO ZAGO, nel suo libro, non dice di abbandonare le cure tradizionali per seguire la sua ricetta, ma solo di affiancarla ad esse, per poterne sfruttare i benefici.

Ricetta originale:
350 gr di foglie di Aloe Arborescens (non Aloe Vera), 3-10 foglie a seconda della lunghezza
500 gr di miele naturale di qualità (non artificiale e non millefiori)
40 ml di grappa (due cucchiai) (non vanno bene alcool, vino, birra o liquori)
Per barattoli più piccoli, mantenendo le proporzioni, per un preparato più fresco e più efficace (il prodotto va consumato entro due settimane), seguire questa ricetta con dosi di un terzo rispetto all'originale.
120 gr di foglie di Aloe Arborescens, 1-4 foglie
150 gr di miele naturale di qualità
la grappa non è necessaria, ma se si vuole seguire la ricetta originale si può mettere un cucchiaino.
Assumere 3 di questi barattoli più piccoli di fila senza interruzione. 3 barattoli più piccoli equivalgono a un barattolo grande della ricetta originale. Le dosi, il numero delle foglie, sono indicative.
Se si hanno problemi con miele o grappa, si possono ridurre o eliminare, in quanto non indispensabili per la cura. Chi ha il diabete non deve prendere il miele; sostituirlo con dolcificanti (non aspartame, cancerogeno).
Le foglie devono essere tagliate di notte con la minore luce possibile, questo perché IL GEL DELLA PIANTA, ALLA LUCE SOLARE O ARTIFICIALE PERDE IMMEDIATAMENTE EFFICACIA.
Ecco perché non vanno bene i gel presenti in commercio, ma è necessario quello fresco presente nella foglia appena tagliata in presenza di pochissima luce.
Non tagliare le foglie subito dopo la pioggia (o l'innaffiamento), ma qualche giorno dopo. Subito dopo aver tagliato le foglie, pulirle con un panno asciutto, in una stanza semi-buia e togliere le spine con il coltello. Normalmente occorre oltre al gel anche la parte esterna delle foglie (togliere solo le spine) che contiene principi attivi essenziali, ma se si hanno problemi di digestione togliere via leggermente la parte più esterna (ricca di aloina e lievemente irritante per l'intestino). La parte più interna delle foglie e' meno ricca di aloina e quindi non e' irritante, inoltre contiene la maggior parte dei principi attivi.
I prodotti commerciali già pronti sono inutili, poichè sono spesso a base di ALOE VERA e non ALOE ARBORESCENS, spesso contengono solo il gel filtrato e non i principi attivi delle foglie, infine contengono conservanti e nessuna garanzia che la preparazione sia stata svolta interamente al buio.
Mettere le foglie tagliate a pezzi in un frullatore con il miele. Si ottiene una crema verde semi-liquida; metterla in un barattolo opaco in cui non possa entrare la luce e conservarlo in frigo (non in freezer). E' importante che il barattolo sia conservato in frigo perchè i principi attivi si inattivano in poche ore, a temperatura ambiente.
IL PREPARATO NON DEVE ESSERE ESPOSTO ALLA LUCE NEPPURE QUANDO SI INGERISCE. Se si hanno difficoltà a berlo al buio, può essere utile mettere il preparato in un contenitore opaco chiuso e berlo da una cannuccia. Il miele rende la crema più dolce (l'aloe è amarissima, in arabo vuol dire "amaro") e veicola meglio il preparato all'interno dell'organismo, se si hanno problemi di glicemia, ridurre le dosi. Il preparato va assunto a stomaco vuoto per migliorare al massimo l'assorbimento dei principi attivi.
NON BISOGNA MANGIARE O BERE PER ALMENO UN'ORA DOPO AVERLO INGERITO.
Se viene assunto poco dopo aver mangiato o bevuto può non essere assorbito al meglio e l'efficacia può essere ridotta. Fa eccezione un sorso d'acqua dopo averlo assunto,perchè l’aloe diventa amarissima dopo alcuni giorni di conservazione. Prima di assumerlo rimescolare bene, perchè il preparato tende a concentrarsi sul fondo.
2 cucchiai 3 volte al giorno oppure 3 cucchiai 2 volte al giorno.
La cura va continuata fino a terminare il barattolo (da 350 gr oppure i 3 barattoli da 120 gr.), dopo di che si fa un giorno di pausa per massimizzare l'efficacia, ma se si ha timore si può anche continuare la cura senza pause, poi si riprende con un altro barattolo (da 350 gr, oppure altri 3 barattoli da 120 gr.) e così via per un nuovo ciclo, fino alla scomparsa completa della malattia accertata mediante esami clinici; è bene continuare la cura per alcuni (4-6) mesi dopo, perchè se la si abbandona quando il cancro non e'ancora del tutto sconfitto e lo si trascura, questo recupera velocemente e in breve tempo ritorna più violento di prima. Questo succede solo nel caso si lasci la cura a metà e non la si riprenda più, trascurando il cancro non ancora guarito in modo definitivo. Fare la cura dell' ALOE ARBORESCENS non può peggiorare la situazione, per cui è sempre consigliata.

Quantità

1a fase

1a pausa

2a fase

2a pausa

3a fase

3a pausa

Barattolo
da 120 gr

3 barattoli 2 cucchiai
3 volte/giorno

1 giorno

3 barattoli 2 cucchiai
3 volte/giorno

1 giorno

3 barattoli 2 cucchiai 3 volte/giorno

1 giorno poi daccapo

Nonostante dagli esami non risulti alcuna traccia di cancro, qualche cellula cancerosa può tuttavia rimanere. Queste, non rilevabili dagli esami, sono pericolosissime e possono svilupparsi in brevissimo tempo. Continuare ad assumere l' aloe ancora per 6 mesi dall'ultimo esame negativo. Entro 2-3 mesi si deve osservare il regredire e successivamente la scomparsa della malattia. Se la malattia non accenna a regredire dopo 2 mesi, vuol dire che si deve aumentare la dose o che la ricetta non è stata preparata correttamente o che la pianta da cui si attinge non è buona o non è della specie giusta o che non si sta affrontando la malattia con la giusta attitudine mentale. A dosi normali l' aloe arborescens non ha alcun effetto lassativo. Perchè ciò avvenga, la dose dovrebbe essere superiore ai 200 gr, ossia 20 cucchiai. Dosi inferiori ai 10 cucchiai non hanno effetto diarroico. Se un leggero effetto lassativo compare anche a dosi inferiori, svanisce dopo pochi giorni. Si possono osservare malesseri nei primi giorni di cura, vomito, diarrea, ecc. è normale; significa che l'organismo ha iniziato a disintossicarsi. Se non si osservano sintomi non c'è da preoccuparsi. La cura dell' aloe arborescens funziona perfettamente anche con gli animali. Ovviamente le dosi devono essere proporzionate al peso dell'animale. In linea teorica si può dire che la dose giusta è 1 cucchiaio/giorno per ogni 10 Kg di peso corporeo. Se non si osserva nessun effetto lassativo la dose può essere aumentata. Se si osserva un effetto lassativo protratto per diversi giorni, i dosaggi sono eccessivi e occorre ridurli. Se l'effetto lassativo è breve e sparisce dopo qualche giorno, l'organismo si è adattato e i dosaggi sono giusti e non devono essere ridotti. Aiutare l'organismo a ridurre l'effetto lassativo con l'alimentazione (mele, ecc.).
La dieta dei malati di cancro.
Il cancro per crescere ha bisogno di determinate sostanze nutritive (saccarosio, grassi animali, ecc.) che introduciamo con l'alimentazione. Queste sostanze nutrono il tumore e sono dannose per l'organismo, per cui bisogna evitare di mangiare cibi pericolosi e dannosi:

  • dolci, zuccheri raffinati, dolcificanti (usare sempre fruttosio e miele naturale)

  • fritture, carni grasse, insaccati e formaggi (contengono steroidi)

  • cibi preconfezionati (sono pieni di conservanti, aromi chimici sintetici)

  • bevande alcoliche o gassate (alcool, bibite gassate), vino, caffè, tè nero (contengono tannini che eliminano il ferro nel sangue, indispensabile per la salute)

  • tutte le sostanze acide in genere

"in modo da togliere il sostentamento alle cellule tumorali, ripristinando l'equilibrio tra acidità e alcalinità e rigenerando la vitale flora batterica intestinale. Mediante il DIGIUNO il corpo elimina tutto quanto gli è nocivo, poiché separa tutto ciò che è malato, da ciò che è sano." (Dr. Rudolf Breuss).
L'alimentazione deve essere ricca di:

  • verdure e ortaggi (ben lavati e non cotti)

  • frutta fresca, yogurt con fermenti lattici vivi

  • pane, pasta e cereali, meglio se integrali

  • legumi

  • carni magre, pollo

  • pesce fresco o surgelato (scongelare a temperatura ambiente per mantenere il valore nutritivo)

Prevenzione con ALOE ARBORESCENS.

L' ALOE ARBORESCENS è eccellente per depurare l'organismo da tossine e per rigenerare le difese immunitarie e la salute cellulare. E' consigliata alle persone sane che desiderano migliorare le proprie difese immunitarie e il proprio benessere generale. Non è una medicina che va presa solo quando si sta male, ma è un toccasana, che può essere preso senza limiti. Non c'è alcuna assuefazione. Il dosaggio sotto indicato è esclusivamente per le persone sane. Le persone malate (o il cui tumore è appena scomparso) devono seguire il dosaggio della cura normale. Per un ciclo di depurazione tossine/potenziamento delle difese immunitarie assumere un paio di barattoli (da 120 gr.) due volte all'anno: 1 cucchiaio per 2-3 volte al giorno, per 2 barattoli, 2 volte all'anno.

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